Percentuale commutativa e numero di classi di coniugazione in un gruppo finito

Abbiamo visto in un precedente articolo il teorema dei cinque ottavi in teoria dei gruppi. Ricapitoliamo la storia. Partiamo da un gruppo finito $G$ e definiamo

$$s(g,h) = \begin{cases} 1 & gh = hg \\ 0 & \mathrm{altrimenti} \end{cases}$$

ovvero $s(g,h)$ è uguale ad uno se $g$ ed $h$ commutano, e zero altrimenti. Allora la percentuale commutativa $p$ è la percentuale di coppie di elementi che commuta, ovvero

$$p = \frac{1}{\abs{G}^2} \sum_{g,h \in G} s(g,h)$$

Chiaramente, se $G$ è abeliano tutti gli elementi commutano e quindi $s(g,h) \equiv 1$. Perciò la percentuale commutativa sarà $p=1$. Se invece $G$ è non-abeliano allora necessariamente $p < 1$. Sorprendentemente $p$ soddisfa una disuguaglianza molto più restrittiva. Infatti il teorema dei cinque ottavi, che abbiamo visto nell’articolo precedente, afferma che se $G$ è non-abeliano, allora

$$p \leq \frac{5}{8}$$

In questo articolo ricaviamo una relazione tra la percentuale commutativa $p$ e il numero di classi di coniugazione di $G$, che chiamiamo $r(G)$. Ricordiamo che il centralizzatore di un elemento $g \in G$ è il sottogruppo degli elementi di $G$ che commutano con $g$, ovvero

$$\mathrm{Cent}(g) = \{h \in G \,\,|\,\, gh = hg \}$$

Notiamo che la condizione può anche essere riformulata dicendo che $h g h^{-1} = g$. Sappiamo anche il gruppo $G$ ha un’azione su se stesso data dalla coniugazione. Allora il centralizzatore $\mathrm{Cent}(g)$ altro non è se non lo stabilizzatore di $g$ per quest’azione; al contrario l’orbita di $g$ per coniugazione altro non è se non la sua classe di coniugazione $C(g)$. Perciò per il teorema orbita-stabilizzatore abbiamo

$$\abs{C(g)} \abs{\mathrm{Cent}(g)} = \abs{G}$$

Tornando alla $s$ iniziale, notiamo che

$$\sum_{h \in G} s(g,h) = \abs{\mathrm{Cent}(g)}$$

dato che entrambi i lati contano il numero di elementi di $G$ che commutano con $g$. Perciò sommando entrambi i lati rispetto a $g$ abbiamo da un lato

$$\sum_{g \in G}\sum_{h \in G} s(g,h) = \abs{G}^2 p $$

Dall’altro invece

$$\sum_{g \in G} \abs{\mathrm{Cent}(g)} = \abs{G} \sum_{g \in G} \frac{1}{\abs{C(g)}} = \abs{G} \sum_C \sum_{g \in C} \frac{1}{\abs{C(g)}} = \abs{G} \sum_C = \abs{G} r(G)$$

Nella prima uguaglianza abbiamo usato il risultato del teorema orbita-stabilizzatore, nella seconda il fatto che le classi di coniugazione partizionano $G$ (e quindi invece di sommare su $G$ possiamo sommare sulle classi di coniugazione, e poi sugli elementi dentro le classi). Perciò abbiamo trovato anche un’altra formula per la percentuale commutativa, ovvero

$$p = \frac{r(G)}{\abs{G}}$$

che è una caratterizzazione estremamente semplice. In particolare il teorema dei cinque ottavi ci dà quindi un risultato non banale sul numero di classi laterali di un gruppo non-abeliano, ovvero

$$r(G) \leq \frac58 \abs{G}$$

Come vedremo in un prossimo articolo, avremmo potuto ottenere lo stesso risultato tramite il lemma di Burnside.

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