Ci sono alcuni trucchi simpatici per generare integrali in apparenza molto difficili, ma che hanno in realtà una soluzione semplice.
Primo metodo
Il primo metodo si basa sull’identità
∫baf(x)f(a+b−x)+f(x)dx=b−a2
valida per qualsiasi funzione f! È abbastanza sorprendente, ma si basa su principi di simmetria. Vediamo la dimostrazione. Effettuando la sostituzione x→a+b−x abbiamo
I≡∫baf(x)f(a+b−x)+f(x)dx=∫baf(a+b−x)f(a+b−x)+f(x)dx
Possiamo quindi aggiungere e sottrarre f(x) dal numeratore:
I=∫baf(a+b−x)+f(x)−f(x)f(a+b−x)+f(x)dx
E alla fine otteniamo
I=∫badx−∫baf(x)f(a+b−x)+f(x)dx=b−a−I
da cui segue il risultato I=(b−a)/2. Utilizzando questo metodo abbiamo ad esempio che
∫π/20√sin(x)√cos(x)+√sin(x)dx=π4
o ugualmente
∫π/20sin27(x)cos27(x)+sin27(x)dx=π4
Oppure anche
∫60log(x2)log(x2)+log(36−12x+x2)dx=3
Secondo metodo
Il secondo metodo si basa sull’analisi complessa, in particolare sulla formula integrale di Cauchy, secondo cui
12πi∮f(z)z−z0dz=f(z0)
per ogni funzione complessa olomorfa f. Applicandolo a z0=0 abbiamo
∮f(z)zdz=2πif(0)
Scegliamo come curva di integrazione un cerchio di raggio r all’origine, per cui z=reiφ, dove φ varia da 0 a 2π. Abbiamo quindi
2πif(0)=∮f(z)zdz=∫2π0f(reiφ)reiφrieiφdφ=i∫2π0f(reiφ)dφ
Prendendo la parte reale e immaginaria abbiamo quindi
∫2π0Ref(reiφ)dφ=2πRef(0)∫2π0Imf(reiφ)dφ=2πImf(0)
In questa maniera possiamo generare integrali arbitrariamente ardui. Ad esempio prendendo
f(z)=ez2cosz
con la parte reale e r=1 abbiamo
f(eiφ)=ee2iφ12(eieiφ+e−ieiφ)=12ecos2φ+isin2φ(eicosφ−sinφ+e−icosφ+sinφ)==12ecos2φ−sinφ+isin2φ+icosφ+12ecos2φ+sinφ+isin2φ−icosφ
Pertanto
Ref(eiφ)=12ecos2φ−sinφcos(sin2φ+cosφ)+12ecos2φ+sinφcos(sin2φ−cosφ)
e quindi otteniamo l’identità orrenda
∫2π0[ecos2φ−sinφcos(sin2φ+cosφ)+ecos2φ+sinφcos(sin2φ−cosφ)]dφ=4π
Possiamo anche manipolarla ulteriormente mandando φ→−φ nel secondo termine, ottenendo
∫2π−2πecos2φ−sinφcos(sin2φ+cosφ)dφ=4π
Procedendo alla stessa maniera possiamo sbizzarrirci a piacere.